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Alfredo Frixa (Geologo presso compagnia
petrolifera)
Di origini trevillesi da parte materna, nasce nel 1955 a Genova, dove si
laurea nel 1981 in Scienze Geologiche, discutendo una tesi sulla
micropaleontologia (foraminiferi ed alghe) dello stratotipo Serravalliano
del Bacino Terziario Piemontese.
Lavora dal 1982 come geologo sedimentologo, presso una nota compagnia
petrolifera italiana, dove affronta temi geologici di età diverse, in
varie parti del mondo.
Autore di numerose pubblicazioni, ha tenuto seminari sulla geologia del
petrolio in varie università italiane e in corsi internazionali. Ha
collaborato, tra gli altri, con l’Institut Francaise du Petrole di Parigi
e con le università di Potsdam (Berlino) e Leuven (Belgio); è stato
correlatore di tesi magistrali e di dottorato (riguardanti anche la Pietra
da Cantoni) con le università di Perugia, Genova, Roma e Milano.
Sul territorio, collabora da anni con il Comune e la Biblioteca
“G. Spina” di Treville, l’Associazione Amis d’la Curma di Rosignano
Monferrato, Opero per Ozzano Monferrato (Opero), Ecomuseo della
Pietra da Cantoni ed il Comune di Rosignano Monferrato, partecipando come
relatore ad alcune conferenze o attività, queste ultime rivolte anche ai
ragazzi.
E’ coautore di “Belvedere il Monferrato “ (2009, edito dal “Monferrato” e
da Ecomuseo della Pietra da Cantoni) e del “L’industria della Calce e del
Cemento in Ozzano” (2011, ed. Opero, volume presentato nel 2012 al
Politecnico di Torino). E’ curatore dei siti
www.comunetreville.it (sito
turistico del comune di Treville) e
www.amisdlacurma.it, nei quali ha inserito anche sezioni
geologiche.
Ha iniziato collaborazioni con Associazioni di Camagna Monferrato e Pontestura, su
geo-temi diversi dalla Pietra da Cantoni.
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Argomento della conferenza, organizzata nell’ambito del mese del
Pianeta Terra:
“Pietra da Cantoni .. e dintorni”
(Domenica 2
ottobre, ore 16-17.30)
Il gruppo Pietra da Cantoni, sul quale sono costruiti molti
paesi del monferrato casalese, è un unità geologica
complessa, di età Miocenica (Burdigaliano-Langhiano, 20-13 milioni
di anni fa BP), che si sedimentava mentre si stava formando la
catena Appenninica, in un periodo di riscaldamento climatico.
La Pietra da Cantoni può essere suddivisa in due parti principali:
una parte più antica e di mare poco profondo (cavata per
l’industria del cemento) e una più recente e di mare relativamente
più profondo (dalla quale si estraevano cantoni per l'edilizia),
Nel corso della conferenza, si parlerà di paesi, paesaggi
marini monferrini miocenici, di calcari, marne, finti e veri tufi,
di cantoni, di fossili dai microscopici ai giganteschi, della
formazione delle colline, di infernot di fonti sulfuree e di
quanto sia importante preservare la Pietra da Cantoni. Si farà
anche un breve viaggio
geo-turistico virtuale, per conoscere
qualche sua “cugina” illustre.
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